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Bomboloni – Krapfen

di aromadimandorle
bomboloni

Un altro impasto lievitato simile ai fatti fritti e ai donuts, sono i bomboloni o krapfen. I bomboloni sono la versione italiana dei krapfen di origine tedesca.

Questo dolce è di solito scelto per colazione o per merenda, e di solito realizzato sopratutto nel periodo di Carnevale, anche se da noi in Sardegna (non so nelle altre parti d’Italia) lo troverete ogni giorno dell’anno nelle pasticcerie, così come i fritti.

Un dolce lievitato che potete lasciare senza farcitura, oppure farcire con marmellata o confettura, crema pasticcera, Nutella o crema al cioccolato. Naturalmente niente vi vieta di mettere la farcitura che più vi piace. (Ad esempio, ricotta e gocce di cioccolato, crema diplomatica…).

Gli ingredienti possono variare in base alle vostre necessità, infatti potrete sostituire una parte di liquidi con le uova, sostituire l’acqua con il latte, il burro con lo strutto o la margarina e così via.

Per quanto riguarda i lievitati, il procedimento per i bomboloni è sempre lo stesso, quindi vi rimando ai consigli su impasto e frittura dei lievitati.
bomboloni con crema pasticcera
Bomboloni – Krapfen
Preparazione
20 min
Cottura
10 min
Lievitazione
2 h
Tempo totale
30 min
 

I bomboloni sono la versione italiana dei krapfen di origine tedesca. Un impasto lievitato che potete farcire con marmellata, confettura, o qualsiasi tipo di crema.

Piatto: Dessert
Cucina: Italiana, Tedesca
Porzioni: 30 pezzi
Autore: aromadimandorle
Ingredienti
  • 200 g Farina Manitoba
  • 300 g Farina 00
  • 75 g Burro oppure strutto / margarina
  • 75 g Zucchero semolato
  • 1 Scorza del limone grattugiata
  • 10 g Sale fino
  • 200 – 250 g Acqua oppure latte
  • 15-25 g Lievito di birra fresco 7 g. disidratato
  • qb Olio extravergine di oliva / strutto per friggere
Crema pasticcera (farcitura)
  • 500 ml Latte
  • 100 g Tuorli
  • 40 g Amido di mais (maizena)
  • 100 g Zucchero semolato
  • 1 scorza intera del limone o una bacca di vaniglia
Istruzioni
  1. Nella planetaria versate le farine, lo zucchero, il sale, la scorza del limone e il burro.

  2. Fate partire la planetaria per amalgamare il tutto.
  3. Iniziate ad aggiungere l’acqua, facendo attenzione a versarla a più riprese perché non sempre serve tutta e facendola assorbire all’impasto.

  4. Aggiungete il lievito fresco e aspettate che venga assorbito.

    (Il lievito in polvere va fatto sciogliere in 50 ml di latte caldo tolti dal totale).

  5. L’impasto è pronto quando diventa omogeneo, liscio, morbido e non troppo appiccicoso.

  6. Se non è ancora morbido aggiungete altra acqua e attendete che lo assorba del tutto.

  7. Togliete l’impasto dalla planetaria e lavoratelo un po’ con le mani sul tavolo da lavoro con un po’ di farina, formando un panetto rotondo.
  8. A questo punto potete fargli fare una doppia o un’unica lievitazione seguendo i consigli nell’articolo.
  9. Se volete farli lievitare due volte mettete l’impasto a lievitare, coperto da pellicola trasparente, in un luogo caldo per almeno 2 ore. Una volta che l’impasto è raddoppiato di volume dovete dare la forma rotonda.

  10. Formate delle palline da 60 grammi circa con il metodo della pirlatura.
  11. Una volta realizzate le palline versate farina nel tavolo e posatele sopra schiacciandole per appiattirle.

  12. Prendete un foglio di carta da forno e ritagliate dei quadrati abbastanza grandi.
  13. Disponete i quadrati di carta da forno su una leccarda e posizionate sopra i bomboloni.

  14. Fateli lievitare un’altra volta, coperti, se volete, da uno strofinaccio, finché non raggiungono il doppio del volume.

    (Potete optare anche per una lievitazione unica facendoli lievitare solo in questo caso).

  15. Preparate una padella capiente e profonda, con olio extravergine di oliva o strutto, portandolo ad una temperatura di circa 180° C.

    Abbassate poi la temperatura di poco, in modo che non si brucino esternamente restando crudi all’interno.

  16. Friggeteli girandoli da entrambe i lati finché non diventano dorati e scolateli in un foglio di carta assorbente o sopra una graticola.

  17. Rifiniteli passandoli nello zucchero semolato.
Farcitura
  1. Per farcirli potete realizzare una crema pasticcera, oppure riempirli con della marmellata o confettura di frutta, Nutella, crema al cioccolato.

  2. Mettete la crema o la marmellata in una sac a poche con beccuccio liscio e tondo e fate un buco sopra, oppure al lato nella riga bianca.

Note

In pasticceria si riempiono in un secondo momento, mentre in casa potete realizzare due palline più piccole, schiacciarle e inserire il ripieno con un cucchiaio o con la sac a poche, mettendone una noce, prima di chiuderli sigillandoli con un po’ d’acqua e ponendoli uno sopra l’altro. In questo modo, come consigliato nel libro di Artusi, il sapore della crema si amalgama meglio con il bombolone.

Vi consiglio inoltre di non riempirli troppo di crema all’interno, fino a farli scoppiare, perché diventano nauseanti e sopratutto scomodi da mangiare. Basta un po’ di crema per avere un sapore delicato e buonissimo.

Potete anche cuocerli al forno, come delle brioche, resteranno meno croccanti e più morbide. Spennellateli con l’uovo, preriscaldate il forno a 180° C e cuoceteli sopra la leccarda per circa 10-15 minuti, finché non diventano dorati.

Conservateli in un contenitore ermetico lontano dall’umidità per non più di due giorni.


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