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Fatti fritti sardi – Para frittus

di aromadimandorle
fatti fritti sardi

La ricetta dei fatti fritti sardi, o para frittus (“frati fritti”), continua la tradizione dei dolci fritti sardi, dopo i ravioli di mandorle, preparati per Carnevale.

Curiosità sul nome: il nome un po’ particolare para frittus, che vuol dire frati fritti, pare sia stato dato perché il buco al centro della ciambella ricorda la chierica dei frati; un’altra versione vede il classico taglio della riga centrale che ricorda il cordone del saio dei frati.

(Il motivo per cui io non ho ottenuto la riga centrale è perché ho utilizzato fornelli ad induzione e un olio non adatto, quello di semi di girasole).

Fritti nell’olio extravergine d’oliva o nello strutto sono la fine del mondo, ma sopratutto porteranno ad un risultato ottimale perché mantengono bene la temperatura. Lo strutto inoltre è insapore e rende la frittura leggerissima. Se volete friggerli utilizzando l’olio di semi scegliete quello di arachidi.

Morbidissimi, con la crosticina leggermente croccante e dal sapore di fiori d’arancio. Se volete farli come la ricetta tradizionale sarda vuole, potete mettere un bicchierino di acqua vite al posto dell’acqua ai fiori d’arancio.

La ricetta dei fatti fritti sardi è come quella dei donuts, ma al posto del burro utilizziamo lo strutto ingredienti sardo per eccellenza.

I segreti per una buona riuscita dei fatti fritti sardi sono:
  • Stare attenti alla lievitazione;
  • Controllare tutte le temperature, anche quella dell’olio;
  • Non dovendoli friggere tutte insieme, lasciate quelli che sono in attesa di essere fritti in un luogo asciutto non umido, coperti da uno strofinaccio, per far in modo che la lievitazione non vada male, uscendo stralievitati;

Fatti fritti come in pasticceria

Potete realizzare dei fatti fritti come quelli che si trovano in pasticceria e adatti a chi ha intolleranze sostituendo il latte e le uova con 250 ml di acqua e invece di aggiungere acqua ai fiori d’arancio o acqua vite mettere un po’ di vanillina, oltre agli aromi dati dalla scorza del limone e dell’arancia.

Per avere ulteriori informazioni sui lievitati andare nel link dove ci sono tutti i consigli.

frati fritti
Fatti fritti sardi | Para frittus
Preparazione
20 min
Cottura
10 min
Lievitazione
2 h
Tempo totale
35 min
 

I fatti fritti sardi sono i dolci più famosi durante il carnevale in Sardegna. Cotti in olio extravergine di oliva o nello strutto sono la fine del mondo.

Piatto: Dessert
Cucina: Sarda
Porzioni: 30 persone
Autore: aromadimandorle
Ingredienti
  • 200 g Farina Manitoba
  • 300 g Farina 00
  • 75 g Strutto
  • 75 g Zucchero semolato
  • 2 Uova (120 g. circa)
  • 1 Scorza grattugiata di arancia
  • 1 Scorza del limone grattugiata
  • 10 g Sale fino
  • 130 g Latte
  • 15-25 g Lievito di birra fresco (7 g. disidratato)
  • 2 cucchiai Acqua ai fiori d’arancio oppure 25 g. di acqua vite
  • qb Olio extravergine di oliva / strutto per friggere
Istruzioni
  1. Nella planetaria versate le due farine, lo zucchero, il sale, le uova, la scorza delle arance e lo strutto.

  2. Fate partire la planetaria per amalgamare il tutto.

  3. Iniziate ad aggiungere il latte, facendo attenzione a versarlo a più riprese perché non sempre serve tutto e facendolo assorbire all’impasto.

  4. Aggiungete il lievito fresco e aspettate che venga assorbito.

    (Il lievito in polvere va fatto sciogliere in 50 ml di latte caldo tolti dal totale).

  5. Per ultimo aggiungete l’acqua ai fiori d’arancio o l’acqua vite.

  6. L’impasto è pronto quando diventa omogeneo, liscio, morbido e non appiccicoso.

  7. Se non è ancora morbido aggiungete altro latte e attendete che lo assorba del tutto.

  8. Togliete l’impasto dalla planetaria e lavoratelo un po’ con le mani sul tavolo da lavoro con un po’ di farina, formando un panetto rotondo.

    lievitati dolci - impasto viennese
  9. A questo punto potete fargli fare una doppia o un’unica lievitazione seguendo i consigli nell’articolo.

  10. Se volete farli lievitare due volte mettete l’impasto a lievitare, coperto da pellicola trasparente, in un luogo caldo per almeno 2 ore. Una volta che l’impasto è raddoppiato di volume dovete dare la forma ai fritti.

  11. Formate delle palline da 60 grammi circa con il metodo della pirlatura.

    pirlatura palline
  12. Una volta realizzate le palline versate farina nel tavolo e posatele sopra schiacciandole leggermente per appiattirle.

    pirlatura schiacciare la pallina
  13. Aspettate qualche minuto poi prendete le palline e fate un buco al centro abbastanza largo, perché si chiuderà durante la lievitazione, dando ai bordi una forma abbastanza omogenea.

    fritti e donuts dare la forma
  14. Prendete un foglio di carta da forno e ritagliate dei quadrati abbastanza grandi.

    Disponete i quadrati di carta da forno su una leccarda e posizionate sopra i fritti appena realizzati.

    carta forno ritagliata
  15. Fate lievitare i fritti un’altra volta, coperti, se volete, da uno strofinaccio, finché non raggiungono il doppio del volume.

    (Potete optare anche per una lievitazione unica facendoli lievitare solo in questo caso).

    fritti e donuts lievitato
  16. Preparate una padella capiente e profonda, con olio extravergine di oliva o strutto, portandolo ad una temperatura di 180° C.

  17. Friggete i fritti girandoli da entrambe i lati finché non diventano dorati e scolateli in un foglio di carta assorbente o sopra una graticola.

  18. Rifiniteli passandoli nello zucchero semolato.

Note

Potete realizzare dei fatti fritti come quelli che si trovano in pasticceria e adatti a chi ha intolleranze sostituendo il latte e le uova con 250 ml di acqua e invece di aggiungere acqua ai fiori d’arancio o acqua vite mettere un po’ di vanillina, oltre agli aromi dati dalla scorza del limone e dell’arancia.

Conservateli in un contenitore ermetico lontano dall’umidità per non più di due giorni.


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