Salva
pardulas

Pardulas di ricotta

Un dolce sardo tradizionale del periodo Pasquale o primaverile realizzato con ricotta fresca.

Piatto Dessert
Cucina Sarda
Preparazione 40 minuti
Cottura 35 minuti
Riposo 30 minuti
Tempo totale 1 ora 45 minuti
Porzioni 4 persone
Autore aromadimandorle

Ingredienti

Pasta violada

  • 200 g Semola fine
  • 30 g Strutto
  • qb Acqua (circa 70 ml)
  • qb Sale fino

Ripieno

  • 500 g Ricotta
  • 2 Uova
  • 1 Scorza limone grattugiata
  • 1 Scorza arancia grattugiata
  • 2 cucchiai Semola fine
  • 2 cucchiai Zucchero semolato
  • qb Zafferano
  • qb Zucchero a velo o semolato per decorare

Istruzioni

Pasta violada

  1. Impastate la semola in una tavolo da lavoro e piano piano aggiungete l’acqua dove avrete sciolto in precedenza il sale.

  2. Non versate tutta l’acqua insieme perché potrebbe essere sufficiente anche una quantità minore di quella scritta, oppure di più, dipende dall'impasto.

  3. Aggiungete lo strutto ammorbidito impastando bene fin quando non ottenete un impasto morbido ed elastico.

  4. Lasciate riposare l’impasto coperto da un panno o da pellicola trasparente per almeno 30 minuti.

Ripieno

  1. Schiacciate la ricotta con una forchetta.

  2. Unite la scorza di limone e arancia, lo zafferano, la semola, lo zucchero e amalgamate il tutto per bene con un cucchiaio.

  3. Aggiungete per ultimo le uova.

  4. Una volta pronto tutto stendete la pasta violada creando una sfoglia sottile e ricavate dei cerchi della dimensione di 10 cm, aiutandovi con un coppa pasta o con un bicchiere rovesciato.

  5. Disponete al centro una cucchiaiata di impasto.

  6. Alzate i bordi della pasta violada e pizzicateli realizzando quattro, cinque, sei o otto pieghe, formando una sorta di cestinetto.

  7. Cuocete a 180° C in forno statico preriscaldato per 30-35 minuti.

  8. Una volta pronti, cospargeteli con zucchero a velo o semolato prima di servirli.

Note

Nella zona di Cagliari la pasta violada viene resa dolce sostituendo 30 g di zucchero al sale e facendolo sciogliere in acqua tiepida.